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Regione

Nasce il progetto per la candidatura della Via Francigena a patrimonio UNESCO

diTiziana Limonet
12 febbraio 2017
L’Assessore regionale all’Istruzione e Cultura Emily Rini ha rappresentato venerdì 10 febbraio, a Firenze, la Valle d’Aosta nel corso dell’incontro con le Regioni Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, per il progetto di candidatura della Via Francigena quale Patrimonio mondiale UNESCO. Il progetto vuole realizzare, attraverso un protocollo comune, la messa in valore della specifica porzione del tracciato che attraversa le Regioni interessate, nella prospettiva di vederne riconosciuta l'eccezionale particolarità ed importanza, sia sotto il profilo culturale che naturale.


Nel corso della riunione di oggi, sono state accettate le richieste e le indicazioni dell'Assessore Emily Rini, che ha lanciato l'idea dell'istituzione di un tavolo permanente tra le Regioni per la promozione della Via e dei suoi territori, affinché venga potenziato il binomio turismo-cultura intrinseco di questo itinerario medievale ancora oggi di attualità.

Grazie alla definizione di un progetto organico di valorizzazione della Via Francigena, le Regioni perseguono anche, nell’ambito territoriale nazionale, la tutela e il riconoscimento dei valori culturali, storici, sociali ed economici delle attività correlate allo sviluppo e alla tutela degli itinerari di interesse storico, culturale e ambientale che da essi derivano, tra i quali si inserisce a pieno titolo la Via Francigena che ha costituito il fattore prevalente nella formazione del paesaggio fin dal Medioevo, conferendo ai territori attraversati una particolare fisionomia di zona di transito, condizionata dalla morfologia del territorio.

Oggi, -aggiunge l’Assessore Rini – abbiamo definito le più opportune forme organizzative di coordinamento, attraverso l'individuazione di una Regione capofila, per semplificare l’attuazione del progetto di candidatura e per assicurare il massimo raccordo tra le Regioni, gli enti locali coinvolti, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, e i Ministeri competenti.
Esprimo grande soddisfazione per il recepimento della mia richiesta di rendere permanente il tavolo di coordinamento al fine di arrivare a una promozione coordinata tra le diverse Regioni. Collaborare diventa indispensabile per riuscire a promuovere in maniera omogenea ed efficace questo immenso patrimonio culturale. Questo percorso – conclude Emily Rini - porterà ad avere un’importante ricaduta turistica sui territori interessati e quindi una conseguente ricaduta economica.

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