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Norme Nazionali

Milleproroghe. Anticipo: dal 10% al 20%...fino al 31.12.2015

diTiziana Limonet
01 marzo 2015
In Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2015 è stata pubblicata la Legge 27 febbraio 2015, n. 11 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative". Il provvedimento entra in vigore il 1° marzo 2015

 

La conversione del decreto legge ha apportato una significativa variazione.

Con l’articolo 26-ter della Legge 98/2013 è stato reintrodotto l’anticipo del 10% dell’importo di contratto per i contratti di appalto relativi a lavori pubblici, affidati a seguito di gare bandite successivamente al 21 agosto 2013 (data di entrata in vigore della Legge del Fare) e fino al 31/12/2014 ora 31.12.2015 a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del cd Milleproroghe (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 302 del 31 dicembre 2014 - decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192 "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative").

Con la conversione si modifica l'articolo 8 comma 3 del DL Milleproroghe modificando nuovamente le scadenze, vediamo:

Art. 8 Proroga di termini in materia di infrastrutture e trasporti
3. All'articolo 26-ter, comma 1, del decreto-legge 21 giugno  2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto  2013,  n. 98, al primo periodo, le parole: "e fino al 31  dicembre  2014"  sono sostituite dalle seguenti: "e fino al 31 dicembre 2015 31 dicembre 2016".

Riportiamo l'articolo così nuovamente modificato


DECRETO-LEGGE 21 giugno 2013, n. 69 Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia. (GU n.144 del 21-6-2013 - Suppl. Ordinario n. 50 )
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 (in S.O. n. 63, relativo alla G.U. 20/08/2013, n. 194).

Art. 26-ter (Anticipazione del prezzo)
1. Per i contratti di appalto relativi a lavori, disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, affidati a seguito di gare bandite successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 31 dicembre 2016, in deroga ai vigenti divieti di anticipazione del prezzo, e' prevista e pubblicizzata nella gara d'appalto la corresponsione in favore dell'appaltatore di un'anticipazione pari al 10 per cento dell'importo contrattuale. Si applicano gli articoli 124, commi 1 e 2, e 140, commi 2 e 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.
2. Nel caso di contratti di appalto relativi a lavori di durata pluriennale, l'anticipazione va compensata fino alla concorrenza dell'importo sui pagamenti effettuati nel corso del primo anno contabile.
3. Nel caso di contratti sottoscritti nel corso dell'ultimo trimestre dell'anno, l'anticipazione e' effettuata nel primo mese dell'anno successivo ed e' compensata nel corso del medesimo anno contabile.

ATTENZIONE!! dal 1° marzo 2015 e fino al 31 dicembre 2015 l'anticipo è del 20%, per poi ritornare al 10% fino al 31.12.2016

Con la conversione del DL 192/2014 è stato introdotto all'articolo 8, sopra citato, il comma 3-bis, che recita:

3-bis. Con esclusivo riferimento ai contratti di appalto relativi a lavori, disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, affidati a seguito di gare bandite o di altra procedura di affidamento avviata successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 31 dicembre 2015, l'anticipazione di cui all'articolo 26-ter, comma 1, primo periodo, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e successive modificazioni, é elevata al 20 per cento dell'importo contrattuale.

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