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AVCP. Indicazioni sulle comunicazioni di cui all'articolo 74, comma 6, del D. P.R. n. 207/2010

dit
25 maggio 2014
Indicazioni sulle comunicazioni di cui all'articolo 74, comma 6, del D. P.R. n. 207/2010, recante: «Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture inattuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE"». (GU n.115 del 20-5-2014)

AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE

COMUNICATO



IL PRESIDENTE
Visto l'art. 74 comma 6 del Regolamento attuativo del Codice dei Contratti, D.P. R. n. 207/ 2010 (Regolamento), che dispone che la mancata comunicazione da parte delle imprese all'Osservatorio, nel termine ivi indicato, delle variazioni di cui all'art. 8, comma 5, nonché delle variazioni di cui all'art. 87, comma 6, comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall'art. 6, comma 11 del Codice, fino ad un massimo di euro 25.822;
Visto l'art. 8, comma 5 del Regolamento, che sancisce l'obbligo di comunicazione all'Osservatorio, da parte delle imprese qualificate, di ogni variazione relativa ai requisiti di ordine generale di cui all'art. 78 del Regolamento, entro trenta giorni dal suo verificarsi;
Visto l'art. 87, comma 6 del Regolamento che pone a carico delle imprese qualificate l'obbligo di comunicazione alle SOA che le hanno qualificate e all'Osservatorio, di ogni variazione relativa alla direzione tecnica, entro trenta giorni dalla data di avvenuta variazione;
 
Comunica
 
Che sul sito www.avcp.it, alla voce Servizi - Servizi ad accesso riservato - é attivo il sistema per la comunicazione per via telematica all'Osservatorio presso l'Autorità delle variazioni di cui all'art. 74 comma 6 del Regolamento (relative alla variazione dei requisiti di ordine generale di cui all'art. 8, comma 5 variazione della Direzione Tecnica di cui all'art. 87, comma 6) ;
Che le comunicazioni dovranno essere effettuate dal legale rappresentante dell'impresa, che dovrà accedere con le credenziali, codice fiscale e password, fornite con il servizio di auto registrazione secondo quanto indicato nella relativa pagina web dell'Autorità;
Che a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente Comunicato le imprese sono tenute ad effettuare le comunicazioni delle variazioni di cui agli artt. 8, comma 5 e 87, comma 6 del Regolamento esclusivamente attraverso la compilazione e l'invio del modulo telematico, mediante accesso all'indirizzo web sopra indicato e secondo le indicazioni riportate nell'apposito manuale utente disponibile al medesimo link;
Che a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del presente Comunicato cessa, pertanto, di avere efficacia la precedente modalità di comunicazione mediante modulo cartaceo allegato alla Determinazione dell'Autorità n. 3 del 6 aprile 2011;
Che la mancata effettuazione delle comunicazioni di cui agli art. 8, comma 5 e 87 comma 6 del Regolamento nel termine di trenta giorni dall'evento, come disposto dall'art. 74 comma 6 del citato Regolamento, secondo le modalità telematiche indicate nel presente Comunicato, comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria fino ad un massimo di Euro 25.822.
Roma, 12 maggio 2014
 
Il Presidente: Santoro
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 13 maggio 2014.
p. Il segretario: Greco


d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207

Art. 8. Casellario informatico
5. Le imprese qualificate per i lavori sono tenute a comunicare all'Osservatorio, entro trenta giorni dal suo verificarsi, ogni variazione relativa ai requisiti di ordine generale previsti dall'articolo 78.

Art. 74. Sanzioni per violazione da parte delle imprese dell’obbligo d’informazione
6. La mancata comunicazione da parte delle imprese all’Osservatorio delle variazioni di cui all’articolo 8, comma 5, nel termine ivi indicato, nonché delle variazioni di cui all’articolo 87, comma 6, implica l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall'articolo 6, comma 11, del codice, fino ad un massimo di euro 25.822.

Art. 78. Requisiti d’ordine generale
1. I requisiti d’ordine generale occorrenti per la qualificazione sono quelli previsti dagli articoli 38, comma 1, e 39, commi 1 e 2, del codice.
2. L'Autorità stabilisce mediante quale documentazione i soggetti che intendono qualificarsi dimostrano l'esistenza dei requisiti richiesti per la qualificazione. Di ciò è fatto espresso riferimento nel contratto da sottoscriversi fra SOA e impresa.
3. Per la qualificazione delle società commerciali, delle cooperative e dei loro consorzi, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili, i requisiti di cui all’articolo 38, comma 1, lettere b) e c), del codice, si riferiscono al direttore tecnico e a tutti i soci se si tratta di società in nome collettivo; al direttore tecnico e a tutti gli accomandatari se si tratta di società in accomandita semplice; al direttore tecnico e agli amministratori muniti di rappresentanza se si tratta di ogni altro tipo di società o di consorzio.
4. Le SOA nell’espletamento della propria attività richiedono il certificato integrale del casellario giudiziale ai sensi dell’articolo 39 del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, nonché il documento unico di regolarità contributiva di cui all’articolo 6.
5. Le SOA non rilasciano l’attestazione di qualificazione ai soggetti che, ai fini della qualificazione, hanno presentato documentazione falsa in relazione ai requisiti di ordine generale di cui al comma 1; le SOA ne danno segnalazione all’Autorità che ordina l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 8, ai fini dell’interdizione al conseguimento dell’attestazione di qualificazione, per un periodo di un anno, decorso il quale l’iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia. Ove la falsità della documentazione sia rilevata in corso di validità dell’attestazione di qualificazione, essa comporta la pronuncia di decadenza dell’attestazione di qualificazione dell’impresa da parte della SOA che ne dà comunicazione all’Autorità, ovvero da parte dell’Autorità in caso di inerzia della SOA; l’Autorità ordina l’iscrizione nel casellario informatico di cui all’articolo 8, ai fini dell’interdizione al conseguimento di una nuova attestazione di qualificazione, per un periodo di un anno, decorso il quale l’iscrizione è cancellata e perde comunque efficacia.

Art. 87. Direzione tecnica
6. In ogni caso di variazione della direzione tecnica, l'impresa provvede a darne comunicazione alla SOA che l'ha qualificata e all'Osservatorio entro trenta giorni dalla data della avvenuta variazione.

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